Il populismo penale, nel suo collegamento strutturale con il populismo politico, descrive l’attuale milieu socio-culturale in cui il diritto penale viene ad operare, come un contesto estremamente conflittuale, in cui il ruolo centrale viene giocato dalle emozioni, dall’irrazionalità, dalle passioni punitive. La paura come sentimento dominante la condizione post-moderna genera emozioni di collera, odio, desiderio di vendetta. È questo il sostrato passionale con cui il diritto penale è tenuto a fare i conti e non da poco tempo. Il punire come “passione contemporanea” dei consociati – prima che potere delle istituzioni – non può essere ignorato dalla dottrina, per il semplice motivo che ad esso, in un ordinamento democratico, il legislatore non riesce a restare indifferente. Nel presente lavoro, si propone, dunque, una lettura del fenomeno, non solo giuridico, che va sotto il nome di populismo penale in stretta connessione con il populismo politico, nell’intento di comprenderne le dinamiche e le concrete possibilità di razionalizzazione.
EAN
9788833796734
Data pubblicazione
2024 02 08
Lingua
ita
Pagine
232
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Peso (gr)
410
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €26.00
Declinazioni del populismo e ricadute sul diritto penale. Un caso emblematico: le riforme della legittima difesa—