Lasciare una buona traccia. Per uno stile democratico dell’insegnante di diritto

Chi insegna all’università può farlo in modo appassionato ed entusiasta? Perché un docente deve avere l’anima del ricercatore? E perde di autorevolezza il docente che abbandona una didattica frontale per agevolare la partecipazione degli studenti? Sono alcune delle domande che abitano questo volume, a partire dal pensiero pedagogico di Paulo Freire, John Dewey, bell hooks, don Milani ed altri “maestri” del nostro tempo, ripresi e attualizzati alla didattica del diritto nel contesto scolastico e universitario. Il saggio mette così a fuoco i limiti di pratiche di insegnamento depositarie e passivizzanti e auspica una didattica giuridica capace di valorizzare dialogo e rispetto, partecipazione e ricerca, pensiero critico e apprendimento dall’esperienza. Il testo pone attenzione, poi, alla formazione degli studenti dei primi anni dei corsi giuridici (approcci, linguaggio, argomentazione, categorie) e all’apporto didattico di sociologia del diritto e law and humanities, prima di tratteggiare una didattica del diritto con stile e finalità democratiche e come strumento primario per l’educazione civica.

EAN

9788833796994

Data pubblicazione

2024 03 12

Lingua

ita

Pagine

232

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

240

Larghezza (mm)

170

Peso (gr)

400

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