Questo libro nasce da un ritrovamento e dalla speranza di suscitare interesse per nuove ricerche sul ruolo delle donne nella costruzione dell’Italia repubblicana. Il ritrovamento è quello delle carte appartenenti a Ada Amendola, figlia di Giorgio scomparsa, nel 1974, a soli 38 anni per una grave malattia. Si tratta di interviste, databili intorno al 1971-72, condotte da Ada, militante comunista romana ad anziane donne comuniste, protagoniste della lotta contro nazisti e fascisti e del radicamento del partito comunista nella capitale. Alle donne di Ada, che non sono quelle più note, le primissime file, ma donne che potremmo definire comuni protagoniste di un cammino sostanziato di volontà di agire, di contrapporsi alla miseria, al sopruso, all’invasione, all’ingiustizia di uscire insomma dal servaggio in cui era tenuta la donna italiana. Accanto alle interviste di Ada. Gli autori hanno inteso testimoniare, attraverso figure e movimenti collettivi, non tanto della partecipazione femminile alla lotta armata, ma alla Resistenza civile senza la quale la Resistenza non avrebbe potuto mettere radici. Una molteplicità di forme della resistenza civile per ridare dignità al nostro Paese.
EAN
9788833816395
Data pubblicazione
2024 11 22
Lingua
ita
Pagine
250
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
209
Larghezza (mm)
135
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
348
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono illustrato e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.