Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
1938. Ludovico è un trentino condannato ad un anno di confino da scontare in Calabria. Parte con preoccupazione e dolore: lascia il piccolo Teo orfano dell’amata moglie Erminia. A Grimaldi alloggia dall’ebrea Ester che, perduti da anni i genitori, vive sola con il famiglio Antonio. La nonna Rachele, considerata una strega, è stata uccisa nel paese cosentino in cui spadroneggia una banda di miliziani fascisti. Mentre si dipanano le intricate vicende, Ester si innamora di Ludovico, che intanto fa i conti con le sue radici imparando a conoscere quella terra lontana.
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