Una lettura da vivere pagina dopo pagina
In Ad ogni buon conto Felice Accame indaga, attraverso una serie di saggi inediti, la formazione dei ricordi e dei loro falsi nei recessi della memoria propria e collettiva. Secondo la tesi dell’autore i falsi ricordi si producono secondo una logica della “contiguità” nella sfera nozionale, nella mappa semantica, nel sistema classificatorio inconscio che, bene o male, adottano tutti gli organismi viventi. Ma una volta prodotti – a maggior ragione se li categorizziamo come rilevanti per le nostre vite – tendono a metter radici. Per estirparle occorre saper rinunciare ad un intero sistema di credenze.
In Ad ogni buon conto Felice Accame indaga, attraverso una serie di saggi inediti, la formazione dei ricordi e dei loro falsi nei recessi della memoria propria e collettiva. Secondo la tesi dell’autore i falsi ricordi si producono secondo una logica della “contiguità” nella sfera nozionale, nella mappa semantica, nel sistema classificatorio inconscio che, bene o male, adottano tutti gli organismi viventi. Ma una volta prodotti – a maggior ragione se li categorizziamo come rilevanti per le nostre vite – tendono a metter radici. Per estirparle occorre saper rinunciare ad un intero sistema di credenze.
Può funzionare bene per studenti e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.