Una storia da seguire con facilità
Settecento e Novecento, Laurence Sterne e Luigi Pirandello, Tristram Shandy e Vitangelo Moscarda. Una comparazione critica fra realtà, storie e personalità che, per quanto distanti fra loro, si scoprono più che mai vicine. Una convergenza strutturale e tematica imperniata sulla poetica dell’umorismo, rivelatrice di quanto digressioni comiche, disarticolazioni semantiche ed equivoci testuali accomunino le sensibilità narrative dei due grandi maestri dello straniamento. Un percorso metaletterario che descrive il caos della vita e che trova nella tragicità del riso il solo strumento per una sua profonda comprensione.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera e un approccio accessibile.
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