I tempi verbali sono uno degli elementi che più a fondo condizionano la narratività di un testo. Da essi dipende il modo in cui gli eventi si dipanano, come i personaggi prendono forma e i contenuti di una storia arrivano a chi legge. Ma la scelta di un certo sistema di tempi verbali può anche legarsi a una poetica, tradire un’ideologia o configurarsi come una reazione - consonante o dissonante - rispetto al contesto culturale e mediale in cui si scrive. I saggi raccolti in Tempora provano a ragionare su queste e altre questioni, confrontandosi con diversi tipi di testo: dai classici della narrativa ottocentesca ai romanzi ipercontemporanei, dalle opere poetiche ai graphic novel. Nel far questo, integrano la prospettiva narratologica con idee e strumenti provenienti da altri ambiti di ricerca, fra cui la traduttologia, gli studi mediali, la stilistica e la storia letteraria. Ne emerge un quadro sfaccettato ma coeso, che nel suo insieme suggerisce la vitalità di un approccio al racconto che cerca di coniugare in modo virtuoso critica e teoria.
EAN
9788833833408
Data pubblicazione
2023 10 17
Lingua
ita
Pagine
230
Tipologia
Libro in brossura
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