Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
“Perché un libro su Esopo?” La domanda sembra sottintendere: “perché un nuovo libro su Esopo?” questa precisazione può già stuzzicare la curiosità di lettori non specificamente cultori di favolistica antica: infatti, e qui la sorpresa maggiore sarà proprio per questi ideali cultori, il libro è tutto giocato sulla costruzione di una sorta di vibrante monologo in realtà recitato a due voci. Così dalla favola antica si passa con un balzo inaspettato alla dialettica speculativa di un saggio filosofico in piena regola, scritto con creativa passione da due studiosi siciliani di filosofia, Mario Guarnera (1967) e Gioele Pio Fragale (1994).
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