Filippo Purromuto nel suo diario cerca la comprensione di se stesso. Le esperienze di cui ci parla vengono narrate in questo tempo e spazio, e in questo modo vengono così lasciate a decantare. L’autore, che di professione fa il pittore, stavolta sceglie uno strumento diverso per ricercare la propria verità, e lo fa mettendosi allo scoperto e vivendo via via nuove emozioni che gli provengono dal processo della scrittura. Scopre che anche questa può essere un’arte, e che anch’essa può regalare lo stupore della creazione. Filippo Purromuto attraverso la scrittura ha modo di leggersi, e, leggendosi, si ripensa, si riorienta, dando corpo a un processo di interpretazione, decostruzione e ricostruzione. Egli vive nella scrittura un processo formativo vero e proprio. Essa, la scrittura, diviene un “prendersi cura”, un modo per auto-regolarsi, e per salvarsi dal mal di vivere. Auguro all’autore di continuare nella sua arte pittorica la ricerca del bello, e di riprendere a scrivere ogni volta che sentirà di doversi salvare dal non-senso e dallo smarrimento che talvolta la vita, nostro malgrado, ci porta a dover affrontare. (Gianluca Giunchiglia)
EAN
9788833875279
Data pubblicazione
2022 09 22
Lingua
ita
Pagine
124
Tipologia
Libro in brossura
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