Il saggio di Starobinski si interroga sulla natura dell'interesse che da più di un secolo gli artisti hanno portato alla figura del saltimbanco, dell'acrobata, del clown, sino a identificarsi in essa. La scelta dell'immagine del clown non è solo d'ordine pittorico o poetico: sotto mentite spoglie, gli artisti hanno spesso consegnato il proprio autoritratto, e insieme si sono interrogati sulla natura della propria condizione, per molti versi affine a quella del saltimbanco: da Flaubert a Jarry, da Joyce a Picasso, a Henry Miller. Frutto di una sensibilità originalissima in cui si mediano livelli diversi di lettura critica - da quella psicologica a quella più propriamente letteraria - la rivisitazione del mito del clown sembra qui assumere la stessa levità fantastica dell'oggetto che descrive: emerge così una storia di immagini e per immagini i cui significati reconditi vengono accennati, sfiorati, mai imbrigliati in una trama di spiegazioni totalizzanti.
EAN
9788833901947
Data pubblicazione
1998 09 11
Lingua
ita
Pagine
166
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
137
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
250
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