Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un uomo, critico musicale, si chiude in un garage, nell'anonima periferia di una città francese, per ascoltare l'edizione completa dei quartetti per archi di Beethoven. La musica lo invade con la sua ossessione. "Cavatina" è un racconto in cui quattro motivi - Torino, la donna, la musica e il tempo s'intrecciano e si fondono tanto da diventare indistinguibili, mentre su tutto si insinua l'idea del limite. Simeone descrive le vie, le piazze, i portici, i muri, le scritte sui muri, i negozi e le persone con estrema precisione, riuscendo però a conservare in ogni presenza descritta l'anonimato della figura mentale.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.