Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il paradosso dell'eccedenza, il fatto cioè che al massimo dell'esuberanza produttiva corrisponde il massimo della perdita, è al centro di quella che Bataille stesso considerava la sua opera più importante. Anticipata nel saggio sulla nozione di "dépense" (dispendio) che apre il volume, la particolare economia generale dell'autore illustra questa tragica antinomia e si dispiega in una sorta di storia generale dell'uomo e della civiltà centrata sulle nozioni di lusso, abbondanza, spreco, distruzione, eccesso. Il contrario della religione dell'utile che ispira la cosiddetta scienza economica .
Il paradosso dell'eccedenza, il fatto cioè che al massimo dell'esuberanza produttiva corrisponde il massimo della perdita, è al centro di quella che Bataille stesso considerava la sua opera più importante. Anticipata nel saggio sulla nozione di "dépense" (dispendio) che apre il volume, la particolare economia generale dell'autore illustra questa tragica antinomia e si dispiega in una sorta di storia generale dell'uomo e della civiltà centrata sulle nozioni di lusso, abbondanza, spreco, distruzione, eccesso. Il contrario della religione dell'utile che ispira la cosiddetta scienza economica .
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.