La scena l'abbiamo vissuta tutti. A cena, di fronte a un invitante piatto di arrosto, sempre più spesso qualcuno solleva il dubbio: è eticamente lecito nutrirsi di carne? È l'argomento più volte sentito dall'amica vegetariana o il cavallo di battaglia del combattivo commensale, laureato in filosofia: mangiare carne è moralmente sbagliato, così come costringere certi animali a vivere in gabbia nei nostri minuscoli appartamenti, per non dire dell'abominio delle lotte tra galli o delle sperimentazioni mediche sui topi. La discussione prende spesso la piega di una distinzione netta tra buoni e cattivi, tra chi si mette dalla parte degli animali e chi, per varie ragioni, non lo fa. Ragionando con grande rigore scientifico, Hal Herzog usa qui tutto il suo umorismo e l'esperienza accumulata in vent'anni di studi per regalarci un libro spiazzante. Non c'è niente da fare: più a fondo si va nelle questioni legate all'etica delle nostre relazioni con gli animali più le carte si mescolano, le contraddizioni affiorano e il confine tra bene e male si fa incerto. Poco importa quali siano ora le vostre opinioni sugli animali e sull'uomo: dopo aver letto questo libro probabilmente saranno cambiate.
EAN
9788833922805
Data pubblicazione
2012 03 22
Lingua
ita
Pagine
420
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
145
Larghezza (mm)
211
Spessore (mm)
41
Peso (gr)
584
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Amati, odiati, mangiati. Perché è così difficile agire bene con gli animali—