Storie di luoghi, di paesaggi, dell’intero continente americano, di donne, di bambini e di uomini. Storie che raccontano un temporale, un’alluvione, un incendio, una notte magica. Storie di vicinato difficile, di profughi siriani, di messicani poveri e di americani ricchi o viceversa, di musicisti e di alcolisti, di corride e di fiestas, di attrici e di gigolo. Storie che, come quelle di "La donna che scriveva racconti", evocano momenti della vita di un’autrice fuori dall’ordinario. Storie di amore, di malinconia, di piccoli e grandi drammi, di gioie inaspettate, di cambiamenti improvvisi, e una prosa impossibile da catalogare. Le svolte impreviste, i rapidi mutamenti di tono, i passaggi dal riso al pianto, dall’ostilità alla commozione, dalla disperazione alla felicità, il lamento prolungato che svanisce all’improvviso, ricordano la musica jazz. Storie di malattia, di morte imminente, di delirio alcolico, di assuefazione e di crisi di astinenza, sono raccontate con un’empatia controllata. Accenti comici, umoristici, leggeri vengono spesso riservati a situazioni di degrado, sopruso, a personaggi che riescono a non essere mai del tutto negativi.
EAN
9788833930398
Data pubblicazione
2018 10 31
Lingua
ita
Pagine
280
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
213
Larghezza (mm)
138
Spessore (mm)
28
Peso (gr)
280
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