«Perché queste note sul progetto? La vera questione era e rimane “che fare” della mia vita o, meglio, della nostra vita. La qualità della vita, almeno per gli aspetti che possiamo determinare, è basata prevalentemente sulla qualità del lavoro svolto da ognuno di noi. Possiamo immaginare un grado di qualità tanto più alto quanto maggiore risulta la progettualità del lavoro. Non sto alludendo a libertà progettuali elitarie o fortunate; intendo – con grado di progettualità – l'essere padroni di compiere scelte, sia pur minime, nel realizzare il proprio lavoro (e la propria vita). Con ciò si arriva a una ovvietà esistenziale: lavoro come alienazione o come trasformazione. Proprio tale ovvietà rende difficile delineare una qualche teoria, non riduttiva, del progetto (...). La parola “progetto” coinvolge molteplici pratiche di lavoro. Possiamo anche dire che le coinvolge tutte nel momento in cui ogni specifica pratica ricerca soluzioni “altre” o, più frequentemente, cerca di ottimizzare le proprie norme o i propri fini. Come, ad esempio, il “progetto di una città oppure quello di un cucchiaio” (Ernesto N. Rogers); ma anche il progetto di un codice legislativo oppure quello di un codice linguistico». (dalla Premessa dell'autore)
EAN
9788833941769
Data pubblicazione
2024 01 19
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
191
Larghezza (mm)
131
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
200
Come si presenta questo libro
Idee da portare nel lavoro reale
Il libro punta soprattutto su applicabilità, metodo e uso professionale, con contenuti da trasferire nel lavoro quotidiano.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono emotivo e pratico.
Ideale per
Ideale per professionisti
È adatto a chi legge cercando un’utilità concreta sul lavoro, un metodo trasferibile o spunti da applicare davvero.