Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Questo libro ci propone di pensare alla vecchiaia come un luogo da inventare, sia socialmente che individualmente: non c'è un modo giusto di 'abitare' la vecchiaia, ma tanti modi diversi, in linea di principio tutti accettabili. L'anziano che si dedica a un'attiva ricerca di benessere, che si vede accordato il permesso della felicità, invece di essere colpevolizzato per questo, può cercare di vivere al meglio, legittimando pienamente gli altri ad adoperarsi per migliorare la qualità della sua vita.
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Può funzionare bene per chi vuole capirsi meglio e chi cerca strumenti concreti, con un tono riflessivo e chiaro.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.