Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Ogni capitolo di questo libro di Ogden si stringe attorno alla definizione di una 'categoria' del lavoro terapeutico, rinnovandola profondamente: l'approccio tecnico all'interpretazione del sogno, il bisogno di privatezza sia del paziente sia dell'analista, il ruolo del linguaggio, l'uso del divano; e poi la comprensione e l'uso della rêverie, che include sogni a occhi aperti, fantasie sessuali, sensazioni corporee, e che diventa una 'bussola emotiva' per trovare e mantenere la rotta nell'analisi.
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Può funzionare bene per chi vuole capirsi meglio e chi cerca strumenti concreti, con un tono tecnico e riflessivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.