Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Derek Mahon (Belfast 1941), uno dei protagonisti più significativi della letteratura irlandese degli ultimi tre decenni, esplora nella sua opera poetica la contraddittoria dimensione dell'attesa di una "vraie vie" al di là della "given life", osserva le più riposte ed inascoltate pieghe della realtà a partire da una prospettiva cosmopolita e viene non di rado considerato "a better poet than Heaney". Questo volume, che rappresenta la prima monografia a lui dedicata, è suddiviso in due parti: la prima tratteggia la sua parabola biografica e creativa; la seconda propone l'esame della sua prima raccolta poetica (Night-Crossing, 1968).
Derek Mahon (Belfast 1941), uno dei protagonisti più significativi della letteratura irlandese degli ultimi tre decenni, esplora nella sua opera poetica la contraddittoria dimensione dell'attesa di una "vraie vie" al di là della "given life", osserva le più riposte ed inascoltate pieghe della realtà a partire da una prospettiva cosmopolita e viene non di rado considerato "a better poet than Heaney". Questo volume, che rappresenta la prima monografia a lui dedicata, è suddiviso in due parti: la prima tratteggia la sua parabola biografica e creativa; la seconda propone l'esame della sua prima raccolta poetica (Night-Crossing, 1968).
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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