Un libro che lavora molto sul piano visivo
Che cosa significa 'leggere' un film in quanto opera di finzione? Quali condizionamenti inducono lo spettatore ad accogliere gli elementi testuali come indicazioni per costruire un mondo e una storia 'finti' e quali competenze egli dispiega in questa azione? E ancora, qual è il ruolo effettivo del testo rispetto al contesto in cui il film opera? Sono questi alcuni dei problemi che muovono la ricerca di Roger Odin, il cui intento è fornire una descrizione sistematica delle dinamiche che costituiscono la fiction cinematografica e, al tempo stesso, introdurre un conseguente metodo di analisi dei testi audiovisivi.
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