Philip Jenkins ritorna sull'esperienza religiosa dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina per mettere a fuoco più da vicino il "nuovo volto" del cristianesimo in quelli che ben presto saranno i più grandi Paesi cristiani del mondo. Il punto di partenza è la divaricazione tra il modo in cui leggono e vivono la Scrittura i cristiani dell'Occidente euro-americano, e i cristiani del sud. Mentre i primi scontano l'eccessiva familiarità con la tradizione religiosa nella quale sono cresciuti, i secondi si accostano alla Bibbia con la freschezza di chi non deve passare attraverso le "trappole culturali" che rendono ovvio e meno vitale il messaggio cristiano. Spesso i comportamenti di questi nuovi credenti si rivelano fedeli allo spirito del cristianesimo primitivo. Antiche immagini trovano nuovi significati: pensiamo a temi biblici come il cibo, la carestia, l'acqua e la sete, il raccolto in una società contadina. Ma il senso di continuità va oltre le suggestioni letterarie o culturali. In un mondo segnato dalla fame, dalla povertà, dalle persecuzioni e dall'esilio, con forti esigenze di riscatto e promozione sociale ma anche popolato da spiriti e magie, i testi biblici parlano con tutta la forza che sembrano avere smarrito nei Paesi più avanzati.
EAN
9788834314975
Data pubblicazione
2007 09 05
Lingua
ita
Pagine
320
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
160
Peso (gr)
650
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