Guerre civili, operazioni di "peacekeeping", campi di rifugiati e migranti: luoghi dove vivono e muoiono milioni di persone. Nell'era globale del XXI secolo la gente "in esubero", le vite di scarto, sono possibili esiti di processi sociali che producono incertezza e paura, quindi bisogno di sicurezza. Il campo e i suoi abitanti, profughi e operatori umanitari, diventano in questo libro icona e metafora di un'umanità in cammino, dal deserto della violenza e delle relazioni spezzate alla città, luogo di incontro, di socialità, di speranza. Paolo Cereda propone al lettore appunti di viaggio che sono tracce di cammino, segni che indicano i sentieri per un'etica e una prassi dell'incontro e della relazione d'aiuto vittima-soccorritore, sulla frontiera-terra di mezzo che diventa spazio delle possibilità, opzione di vita personale e professionale. Il racconto di Paolo Cereda è accompagnato e illustrato dall'itinerario fotografico del reporter Enrico Mascheroni.
EAN
9788834315453
Data pubblicazione
2007 10 16
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Peso (gr)
200
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono illustrato e emotivo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €10.00
Campi, frontiere, passaggi. Relazioni d'aiuto e spazi umanitari al tempo delle crisi globali—