Gustavo Bontadini (1903-1990) è uno dei grandi nomi della filosofia italiana del secondo Novecento. Molti protagonisti dell'attuale dibattito filosofico sono stati alla sua Scuola. Basti citare il nome di Emanuele Severino. Questo libro è uno studio sulla figura di Bontadini e nel contempo una coraggiosa "messa alla prova" della sua eredità speculativa. Qui si confrontano in modo appassionato ben tre generazioni di studiosi, in gran parte suoi allievi. Il pensiero bontadiniano è scrutato in profondità e anche discusso con grande e affettuosa libertà di spirito. A tema è soprattutto l'ontologia metafisica del Maestro e l'esplorazione storiografica preparatoria. Ma anche la sua formazione giovanile viene scandagliata con ricchezza di particolari. Perché Bontadini è uno di quei pensatori che vengono da lontano: è nato all'interno di una grande Scuola e ha fatto a sua volta Scuola come pochi altri in Italia e altrove. Chi legge questo libro, poi, ha in mano uno spaccato della filosofia italiana del Novecento. Non un resoconto di superficie, ma una indagine di struttura, simile a quella che Bontadini aveva tante volte coltivato in vita sua: per far vedere come la metafisica rappresenti non solo il luogo dell'antica verità, ma anche il luogo de! riscatto dialettico della modernità.
EAN
9788834315873
Data pubblicazione
2007 10 16
Lingua
ita
Pagine
500
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
160
Peso (gr)
884
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto supporto allo studio, studiare con guida e studiare con continuità.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti, con un tono coinvolgente e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.