Lo sviluppo dell'industria europea dei programmi cinematografici e televisivi ha assunto un ruolo centrale nell'ambito della politica audiovisiva dell'Unione Europea, sia perché l'industria dei programmi rappresenta un evidente elemento strategico nell'evoluzione del settore audiovisivo, sia perché i programmi, in quanto vettori privilegiati di cultura e testimonianze vive delle tradizioni e dell'identità di ciascun Paese, conservano la loro specificità in mezzo a tutti i nuovi tipi di prodotti audiovisivi che si vanno moltiplicando. Considerata così la rilevanza del tema, il lavoro parte dall'ipotesi di base che i termini del trinomio film europeo-sala cinematografica europea-pubblico europeo, in una prospettiva di rilancio della produzione in chiave di mercato, non possano che essere considerati congiuntamente. In particolare, l'attenzione viene posta, in primo luogo, sulla necessità di riposizionamento dell'offerta cinematografica, a cui si giunge attraverso la rilettura delle problematiche di gestione della sala in un'ottica volta alla valorizzazione comunicativa della sua offerta e, in secondo luogo, sull'analisi del pubblico europeo, al fine di individuare sia gli aspetti del servizio ritenuti più importanti, sia le connotazioni valoriali attribuite all'offerta cinematografica stessa.
EAN
9788834395325
Data pubblicazione
1997 02 01
Lingua
ita
Pagine
236
Tipologia
Libro
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L'esigenza di riposizionamento del servizio cinematografico in Europa. Evidenza empirica e ruolo della comunicazione—