Una lettura da vivere pagina dopo pagina
In un angolo sperduto del Tibet sembra esistere una sorta di paradiso di saggezza universale e di pace ineffabile, noto come Shambhala. Conosciuto come Shangri-la, questo regno di fiaba, dal paesaggio incantevole, denso di presagi e dominato da una quiete sovrumana, ha acceso le fantasie sia degli esploratori sia di coloro che invece preferiscono viaggiare nella dimensione spirituale. In questo libro l'autrice intende mostrarci come Shambhala sia in verità un luogo "reale", al quale possono accedere tutti i puri di spirito.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
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