“Questi racconti, a più di cinquant’anni dalla loro nascita, appaiono come veri e propri archetipi del Male e della letteratura crime che seguirà. La sacra triade crimine, sesso, denaro e potere (quest’ultimo nella sua accezione più vasta, comprendente invidia, desiderio di rivalsa, vendetta) è qui presente in ogni pagina. I personaggi di questi racconti sono mossi da amori dolenti e perdenti, o da fatali attrazioni sessuali. Scerbanenco è Scerbanenco, e il lieto fine è una rarità nelle sue storie come nella vita vera.” Cecilia Scerbanenco Ventidue storie scritte negli anni dei romanzi di Duca Lamberti, che hanno fondato il noir in Italia: Giorgio Scerbanenco al suo meglio in un libro affilato come una lama nella notte. Storie rubate a fatti di cronaca, confessioni confidenziali, vicende sottratte alla quotidianità di persone comuni ispirano a Scerbanenco la trama di un capolavoro del crimine letterario. E il centro del crimine è inevitabilmente Milano, la grande città che sale nell’Italia del boom economico. Dove ci sono molti soldi e molto potere, crescono le illusioni e il male può catturare anche le anime più innocenti.
EAN
9788834604281
Data pubblicazione
2023 05 12
Lingua
ita
Pagine
432
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
150
Larghezza (mm)
215
Spessore (mm)
38
Peso (gr)
600
Come si presenta questo libro
Una lettura che punta su suspense e curiosità
Qui il punto forte è l’innesco narrativo: indagini, zone d’ombra, domande aperte e una progressione che invita a proseguire.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono rassicurante e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca tensione narrativa
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.