Entro a volte nel tuo sonno
A ogni vita appartengono scorci sulla bellezza assoluta che ciascuno di noi porta dentro di sé, quasi senza accorgersene. Finestre che possono spalancarsi sull’intensità dolente dei sentimenti, sulla leggerezza dei gesti piccoli e delle emozioni più universali, “confessioni del sentire”, come le chiamava Pessoa, che nelle pagine di Sergio Claudio Perroni conoscono la forma potente e delicata di una poesia che scivola nella compattezza di una prosa breve, per tornare sempre all’origine di un ritmo dettato dal vivere, ancor prima che dallo scrivere. Entro a volte nel tuo sonno ci fa esplorare, come in un ideale atlante dell’anima, tutte le variazioni dell’esistenza - tra paure e passioni, volontà e istinti, mancanze e rinascite - per ricomporre i frammenti dei nostri discorsi interiori quotidiani, e donarci le parole esatte per saperli riconoscere e, finalmente, dire. “ Reinventa quello che tutti abbiamo provato, lo riformula da capo, punto per punto, lemma per lemma - l’amore, la colpa, la tristezza, l’estasi, il vuoto, la tenerezza, la solitudine, la curiosità, l’ispirazione, il rimorso, la malinconia -, come se si trattasse, sì, di salvarlo, questo mondo, di imbarcarlo su un’arca e di salvare dal diluvio questo mondo interiore di tutti noi.” (Dalla postfazione di Sandro Veronesi) http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613108p.jpg 20230102141427 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613108g.jpg 20230102141427 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613108.500.jpg 20230102141426 6587374 9788834613122 Informazioni Editoriali 00 BC 218 152 30 468 336 Covacich, Mauro L'avventura terrestre L' avventura terrestre ita 20230214 20221270 La nave di Teseo 04 20.00 ASSOLTA 68683 Oceani FBA FXM Un uomo di mezza età compare in forme non chiare, forse allucinatorie, forse reali, in alcuni episodi cruciali della vita di un ragazzo. Sicché il ragazzo comincia a inseguirlo per capire chi è quest’uomo. Via via che gli si avvicina, crescendo, traslocando, cambiando più volte città, il ragazzo può osservarlo meglio e così, sempre più interessato alla vita privata di questo sconosciuto, finisce per pedinarlo. L’azione si svolge in una manciata di giorni, un lungo interminabile weekend nel quale l’uomo sta aspettando di sottoporsi a una risonanza magnetica per un calo dell’udito molto sospetto e consuma con la sua compagna la difficile attesa in una quotidianità fatta di piccoli gesti, tutti mirati a nascondere la paura. Lo spettro di una fine potenzialmente vicina lo costringe a fare i conti, controvoglia, con tutti i fili sospesi della sua esistenza, rancori, desideri, bugie. A complicare le cose, ci sono le mail di una giovane madre alla quale lui a un certo punto ha commesso l’errore di rispondere. Le brevi epifanie dell’uomo nella vita del ragazzo sembrerebbero collocate nel passato, mentre il pedinamento del ragazzo ai danni dell’uomo – ma chissà che invece non lo voglia salvare – è collocato nel presente, in una Roma gloriosamente indifferente ai destini umani, dove all’uomo succede di tutto, di finire in una rissa, di fare una lezione in uno scantinato, di cadere dalla bicicletta, di svenire nei bagni di un museo e anche, sì, di pensare di suicidarsi. Attraverso le peripezie di due vite destinate a incontrarsi, Mauro Covacich costruisce un eroe che affronta a viso aperto le sconfitte e le vittorie, scoprendo le une dentro le altre. In un romanzo che si legge come un’imprevedibile avventura tragicomica, finisce forse per svelare qualcosa di sé, rivelando sicuramente moltissimo di noi, grazie a una scrittura dotata di una nuova, sorprendente libertà. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613122p.jpg 20230206120939 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613122g.jpg 20230206120939 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613122.500.jpg 20230206120938 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613122.1000.jpg 20230206120936 6587375 9788834613139 Informazioni Editoriali 00 BC 154 216 25 436 352 Mailer, Norman Capriolo, Ettore Un sogno americano Un sogno americano ita 20230127 20221270 La nave di Teseo 04 20.00 ASSOLTA 111333 I grandi delfini FBA FXM FXS 1KBB Stephen Richards Rojack è la personificazione del sogno americano. Laureato ad Harvard, eroe di guerra decorato al valore, politico eletto al Congresso diventato poi noto volto televisivo, professore di psicologia all’Università di New York e, come se non bastasse, marito di una bella e ricchissima ereditiera. Nonostante le apparenze, però, Rojack soffre un malessere oscuro, un dolore che si porta dietro dai tempi della guerra, causa di una sofferenza interiore che non è in grado di gestire e che lo induce a pensare al suicidio. Una sera, travolto da questa smania che lo divora, in preda ai fumi dell’alcol e di una rabbia sorda, perde il controllo e strangola la moglie. Il suo gesto efferato lo porta a perdere, di colpo, tutti i privilegi a cui era abituato. Rojack fugge vagando nella New York oscura dei bassifondi, tra bar equivoci, personaggi pericolosi, poliziotti brutali e costruzioni fatiscenti, mentre, pagina dopo pagina, Norman Mailer mette a nudo i desideri sfrenati e le crudeltà dell’animo umano che solo le norme sociali sembrano riuscire a disinnescare. Un romanzo potente ed eversivo che tante polemiche suscitò alla sua uscita negli Stati Uniti e che mantiene ancora oggi la sua carica dirompente. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613139p.jpg 20230102141427 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613139g.jpg 20230102141427 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613139.500.jpg 20230102141426 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613139.1000.jpg 20230102141425 6587376 9788834613160 Informazioni Editoriali 00 BC 215 149 18 332 144 02 Zamboni, Massimo Schiaparelli, Stefano Bestiario selvatico. Appunti sui ritorni e sugli intrusi Bestiario selvatico. Appunti sui ritorni e sugli intrusi ita 20230307 20221270 La nave di Teseo 04 18.00 ASSOLTA 68683 Oceani DNL WNC JBFU Gli esseri umani hanno vissuto da sempre fianco a fianco con gli animali. Con alcuni, addirittura, conviviamo da millenni. Al contrario, da quando la nostra società si è fatta più cittadina e industriale, abbiamo quasi perso il contatto con quelli che chiamiamo selvatici. Della loro presenza, anche quando frequentiamo gli stessi spazi, spesso nemmeno ci accorgiamo. Il mondo che popolano, però, è anche il nostro e l’influenza dell’uomo sull’ambiente che lo circonda ha portato a cambiamenti enormi, anche per quegli animali che, all’uomo, sfuggono. Anche nel nostro territorio possiamo trovare innumerevoli animali alloctoni, ossia intrusi, inseritisi più o meno a forza in un ambiente che non era il loro con conseguenze diverse e imprevedibili sull’ecosistema, ma anche sull’economia di interi paesi e regioni. Oltre a questo sperimentiamo con sempre maggior evidenza una serie di ritorni inaspettati. Animali selvatici che ritenevamo scomparsi per sempre dalle nostre parti sono tornati ad abitarle, approfittando dello spopolamento delle zone montane e rurali o adattandosi ai nuovi contesti. In “Bestiario selvatico” Massimo Zamboni va alla ricerca di questi animali e degli uomini che con loro hanno a che fare. Li osserva e li racconta, aiutato dai disegni di Stefano Schiaparelli, con la passione del naturalista, l’occhio attento dell’artista e la penna del grande scrittore, trasformando le loro storie in una metafora del nostro vivere. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613160p.jpg 20230227142022 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613160g.jpg 20230227142022 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613160.500.jpg 20230227142021 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613160.1000.jpg 20230227142020 6587377 9788834613177 Informazioni Editoriali 00 BC 216 154 21 350 320 Cunningham, Michael Silvestri, Andrea Al limite della notte Al limite della notte ita 20230203 20221270 La nave di Teseo 04 20.00 ASSOLTA 111333 I grandi delfini FBA FXD 1KBB-US-NAKC Peter e Rebecca Harris sono una coppia di mezza età, sposati da oltre vent’anni. Vivono a New York e lavorano entrambi nel campo dell’arte, lui come gallerista e lei come direttrice di una rivista. Benestanti, realizzati, ben inseriti nella vita sociale newyorkese, proprietari di un appartamento in una zona prestigiosa, non hanno preoccupazioni se non il freddo rapporto con la figlia Bea, che vive a Boston. Ai più, comunque, la loro vita sembra perfetta, o perlomeno invidiabile. Qualcosa cambia quando il fratello di Rebecca, Ethan, conosciuto in famiglia come Erry (da Errore), si trasferisce a vivere a casa loro. Ethan ha ventitré anni, è giovane, bello, intelligente e problematico. Giura però di aver superato la sua dipendenza dalle droghe e spera di riuscire a combinare “qualcosa nel campo delle arti” a New York, per questo ha chiesto ospitalità alla sorella. Peter lo accoglie di malavoglia e solo per fare felice Rebecca, ma ben presto si rende conto che il giovane esercita su di lui un fascino nuovo, oscuro e pericoloso, tanto da spingerlo a mettere in discussione le fondamenta della sua vita. Michael Cunningham racconta, sullo sfondo della New York dell’arte ferita dalla crisi economica, la storia di una persona che si crede speciale ed è incredibilmente e dolorosamente normale, indagando le fragilità, le segrete aspirazioni, i sogni e le paure di un uomo che, alla soglia della maturità, deve fare i conti con se stesso. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613177p.jpg 20230123120423 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613177g.jpg 20230123120423 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613177.500.jpg 20230123120422 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613177.1000.jpg 20230123120420 6587378 9788834613207 Informazioni Editoriali 00 BB 134 179 27 258 112 Bruck, Edith Signora Auschwitz. Il dono della parola Signora Auschwitz. Il dono della parola ita 20230411 20221270 La nave di Teseo 04 16.00 ASSOLTA 68684 Le onde DNBL1 NHTZ1 NHWR7 DNC 1D 3MPBL 5PGJ Auschwitz “Un’impacciata studentessa, rivolgendomi una domanda, mi chiamò ‘Signora Auschwitz’. Luogo che abitava il mio corpo e che mi sentivo anche addosso, come una camicia di forza sempre più stretta, che negli ultimi due anni mi stava letteralmente soffocando, senza che fossi capace di liberarmene.” Ha inizio così il viaggio nei tormenti dell’anima di una “sopravvissuta”, destinata a dibattersi tra i lacci di una memoria cui non si scappa e il desiderio di liberarsi del peso insopportabile di un passato che la inchioda al ruolo di “testimone”. Obbligata a rendere conto di un orrore che non si lascia raccontare e rinnova il sentimento di una perdita irreparabile, la “sopravvissuta” non può andare “oltre” e ritrovare una serena normalità, è costretta ogni volta a ricominciare da capo. Eppure al destino non si sfugge e “il dono della parola” è anche il suo eterno tormento. Il dovere di non dimenticare si capovolge nella condanna a ricordare e soffrire, e il desiderio di fuga riaccende un insopprimibile senso di colpa. Come se il silenzio sottintendesse un vergognoso tradimento. Un racconto sul dolore della memoria, sulla distanza che lenisce, sull’indifferenza degli altri, sulla disperazione di fronte all’incredulità, sull’eroismo necessario per raccontare l’orrore che si è vissuto. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613207p.jpg 20230331095500 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613207g.jpg 20230331095500 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613207.500.jpg 20230331095459 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613207.1000.jpg 20230331094201 6587379 9788834613214 Informazioni Editoriali 00 BC 151 215 17 276 208 Cavazzoni, Ermanno Il gran bugiardo Il gran bugiardo ita 20230207 20221270 La nave di Teseo 04 19.00 ASSOLTA 68683 Oceani FBA “È il caso di un bugiardo che si può definire patologico, che mente per fare breccia nelle ragazze, o mettersi in buona luce con le persone; ma con bugie gigantesche, insostenibili, che gli escono come se lui stesso ne fosse vittima, al prezzo di gravi angosce e l’accavallarsi inestricabile delle vicende. Arriva a dire di essere medico ed esercitare; scrittore senza avere mai scritto; barbone, e direttore d’orchestra, dovendo poi dirigere senza saper nulla di direzione e di musica. Vittima di se stesso, rapidamente le bugie si accumulano, si gonfiano, pesano, in un crescendo sempre più prossimo al precipizio e alla catastrofe. Cui si aggiunge la tendenza anche degli altri a mentire. Come finisce? Non ve lo dico. Dico solo che tutti mentiamo continuamente, anche senza badarci, anche solo per fare bella figura, sulle nostre capacità, sulle competenze, sui nostri trascorsi: questa è la storia di un caso estremo, raro, esemplare, ispirato a un fatto accaduto. Ogni tanto potrebbe anche divertire e far ridere; oltre che meditare sulle più tipiche fatali propensioni dell’umanità.” (Ermanno Cavazzoni) http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613214p.jpg 20230131093509 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613214g.jpg 20230131093509 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/834/613/9788834613214.500.jpg 20230131093508 6587380 9788834613238 Informazioni Editoriali 00 BC 218 152 31 494 352 Matteucci, Sapo Per futili motivi Per futili motivi ita 20230131 20221270 La nave di Teseo 04 20.00 ASSOLTA 68683 Oceani FC Il legno è vecchio, la botte è vuota, e tuttavia contiene ancora un po’ di vino. Quanto poco ci vorrebbe a buttarlo, a sbaraccare tutto? Non ci vorrebbe nulla. Nessuno avrebbe da ridire. Si farebbe spazio per chi ne ha bisogno – e tutti, intorno, hanno un disperato bisogno di spazio. Ma Sapo Matteucci decide di prendersi cura di quel vino rimasto, e vi si dedica con una forza e un coraggio e una pazienza e una perseveranza e una sincerità che non ha mai riservato a nient’altro in tutta la sua vita. Lo fa invecchiare. Lo imbottiglia. Lo porta in tavola e ce lo serve – e quel vino è questo romanzo, ed è portentoso. Sapo Matteucci non ne è solo l’autore: ne è anche il protagonista, e ci racconta senza infingimenti il tramonto di un uomo – il suo tramonto – come solo grandi scrittori ogni tanto riescono a fare, alla fine della loro carriera. Solo che della carriera di Sapo Matteucci questo romanzo è l’inizio, perché si tratta del suo esordio. Nella zona di guerra più banale e crudele della nostra avventura terrena, la famiglia, là dove ogni cosa è destinata a diventare conflitto, recupera la gioia originaria che tutti perdiamo di vista, quella dell’essere al mondo, e canta il legame esilarante e struggente con tutto ciò che al mondo lo trattiene. Madri, padri, cani, figli, conigli, rotture di coglioni danzano in queste pagine con traboccante, dissipante vitalità, descritti da un occhio che ama senza alternative e da una lingua che batte con grazia le piste della grande letteratura. Quella grande letteratura di cui Sapo Matteucci si è nutrito per cinquant’anni senza mai attentarsi di produrla, e che infine gli è scivolata fuori tutta insieme in questo libro, come quando c’è di mezzo il destino." (Sandro Veronesi)
EAN
9788834613108
Data pubblicazione
2023 01 27
Lingua
ita
Pagine
175
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
132
Larghezza (mm)
200
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
156
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