Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Dopo oltre venti anni dalla prima pubblicazione esce la nuova edizione della Storia del cinema dell'orrore di Teo Mora, completamente aggiornata nei primi volumi e inedita nei successivi. La produzione horror dagli esordi del genere a oggi viene analizzata attraverso i singoli film, le case di produzione, i registi e gli interpreti. Questo volume affronta il periodo tra il 1967 e il 1978, in cui si impongono la commistione e la contaminazione tra i generi, l'estendersi della produzione al di fuori del mondo anglosassone, l'affermarsi di registi innovativi e radicali.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.