Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
A oltre cento anni di distanza dalla sua pubblicazione, "I tre impostori" non ha ancora perduto la sua capacità di inquietare e sorprendere. Con questo libro l'autore gallese realizza un Decamerone del fantastico, un "capolavoro circolare" secondo Elémire Zolla, ambientato in una Londra notturna e misteriosa, dove ogni coincidenza è possibile, e la realtà quotidiana assume colori tragici e crudeli tra omicidi e sparizioni, criminali enigmatici e sinistri complotti.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.