Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nel 1954 vennero pubblicati due libri simili. Il primo, uscito negli Stati Uniti, era "La spada spezzata" di Poul Anderson. Il secondo, uscito in Inghilterra, era "La compagnia dell'anello" di J.R.R. Tolkien. Entrambi i romanzi si rifacevano ai miti scandinavi e anglosassoni, ma quello di Anderson era per molti versi più vicino a quelle origini: una composizione quasi lirica, dal ritmo rapido, nella quale elementi umani come l'eroismo, l'amore e l'ambizione, manipolati da dèi malvagi, elfi e troll, si scontravano con un destino ineluttabilmente tragico.
Nel 1954 vennero pubblicati due libri simili. Il primo, uscito negli Stati Uniti, era "La spada spezzata" di Poul Anderson. Il secondo, uscito in Inghilterra, era "La compagnia dell'anello" di J.R.R. Tolkien. Entrambi i romanzi si rifacevano ai miti scandinavi e anglosassoni, ma quello di Anderson era per molti versi più vicino a quelle origini: una composizione quasi lirica, dal ritmo rapido, nella quale elementi umani come l'eroismo, l'amore e l'ambizione, manipolati da dèi malvagi, elfi e troll, si scontravano con un destino ineluttabilmente tragico.
, con un tono rapido.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.