L'ennesima tragedia metropolitana a Napoli: un bimbo viene travolto e ucciso da un'auto nel traffico dell'ora di punta. Francesca Salvati, giornalista, chiede a Filippo Montella di raggiungerla sul luogo dell'incidente e di denunciare al pubblico l'assuefazione all'orrore e alla sofferenza che ha letto negli sguardi di passanti e automobilisti dinanzi a quel corpicino martoriato. Lui scrive, denuncia e fa di più: propone l'articolo sul blog di Napolistrada. Fioccano centinaia di commenti dalla rete, tra cui quello di un webnauta che si firma col nickname Folletto 666: "...quelli come quei due della macchina dovrebbero ammazzarli nel peggiore dei modi". Francesca coglie l'occasione per sfogare tutta la rabbia che le cova dentro scrivendo quella che si rivelerà una vera e propria premonizione: l'augurio feroce, ai due passeggeri dell'auto, di finire trucidati in un garage, con gli occhi dallo sguardo insensibile strappati e i corpi distesi accanto alla loro costosa, inutile auto. Due giorni dopo, proprio in un garage di un grattacielo, viene ritrovato il cadavere di una giovane donna uccisa secondo un rituale terrificante, e le modalità del brutale omicidio ricalcano quasi alla lettera le parole di Francesca. Una coincidenza?
EAN
9788834714447
Data pubblicazione
2009 05 13
Lingua
ita
Pagine
320
Tipologia
Libro in brossura
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