Durante i sogni della rivoluzione russa, il poeta Osip Mandel'stam, il protagonista di questo romanzo, cerca di affrontare la quotidianità attraverso un particolare ménage à trois con la moglie Nadezda e l'amica attrice Zinaida. Per sopravvivere si barcamena tra la stesura di qualche articolo e il lavoro di traduttore, finché un giorno, quasi per gioco, scrive un epigramma contro Stalin, dove lo definisce "il montanaro del Cremino". Da quel momento in poi la sua vita subisce un tragico destino: prima viene mandato al confino per "intercessione" dello stesso Stalin, e successivamente viene rinchiuso in un campo di lavoro. "L'epigramma a Stalin" racconta la prigionia nel carcere della Lubjanka, la confessione di colpevolezza inevitabilmente estorta al poeta e poi l'esilio in Siberia; il tutto viene narrato in prima persona, dallo stesso Mandel'stam, dalla sua devota moglie, dai carissimi amici Boris Pasternak e Anna Achmatova. Attraverso i loro occhi, Robert Littell ci racconta gli orrori della Russia stalinista e di come il senso di umanità rappresentava l'unica speranza in una spietata tirannia.
EAN
9788834716205
Data pubblicazione
2010 05 06
Lingua
ita
Pagine
333
Tipologia
Libro in brossura
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