È possibile inventare un mondo veramente nuovo? Dobbiamo creare una nuova Terra? O dobbiamo ideare un mondo diverso, attenti a non alterare quella verginità primordiale del pianeta rosso? Perché nel momento in cui i marziani siamo noi, liberarci dal modo indissolubilmente umano che abbiamo di pensare si rivela una sfida tanto ardua quanto scalare la vetta più alta del sistema solare. In un fenomenale ribaltamento cromatico, infatti, l’ambientalismo diventa rosso, non più il colore del fuoco che distrugge, ma quello del pianeta da proteggere, mentre il placido verde terrestre è ormai il simbolo violento dell’invasione, della colonizzazione. Così come l’America, anche Marte esisteva prima della sua “scoperta”: i tumulti e le lotte che lo agitano ci ricordano che il sovrumano potere della tecnica non è mai neutrale o intrinsecamente positivo, non è cioè un segnale del progresso, ma uno strumento al servizio degli umani e delle loro idee. Ne "I marziani" Kim Stanley Robinson arricchisce l’universo della Trilogia di Marte con elementi eterogenei e testi diversissimi: esplorazioni della natura rossa, storie di rivoluzionari, storie d’amore che s’interrompono e riprendono a distanza di secoli, moderne leggende sugli abitanti veri o presunti delle profondità del pianeta, articoli scientifici e perfino la Costituzione di Marte.
EAN
9788834739440
Data pubblicazione
2020 02 20
Lingua
ita
Pagine
368
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
146
Spessore (mm)
34
Peso (gr)
400
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono tecnico e speculativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.