Come giustificare in una democrazia il judicial review, cioè il potere delle corti di sindacare la costituzionalità delle leggi e dichiararle illegittime? Negli USA, costituzionalisti, teorici e filosofi del diritto hanno sviluppato intorno a questo interrogativo un dibattito di cruciale importanza per la riflessione contemporanea sul ruolo del potere giudiziario nei sistemi democratico-costituzionali. Il volume intende far luce sulla vicenda teorica del judicial review e i suoi nodi irrisolti: il rapporto tra politica maggioritaria e garanzie costituzionali; gli strumenti di cui le corti dovrebbero servirsi per interpretare la costituzione; la "gestione" giudiziale dei diritti; il controllo di costituzionalità delle leggi elettorali. L'approfondimento teorico si accompagna all'esame di importanti pronunce giudiziali, per cogliere quel gioco di reciproche influenze tra teoria e prassi del sindacato di costituzionalità che contraddistingue l'esperienza statunitense.
EAN
9788834819456
Data pubblicazione
2011 11 01
Lingua
ita
Pagine
404
Tipologia
Libro in brossura
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Le ragioni della costituzione. La Corte Suprema americana, i diritti e le regole della democrazia—