In un quadro caratterizzato da un elevato tasso di individualismo, si assiste ad un rinascimento della autonomia individuale nel diritto del lavoro, dovuto alla riduzione del livello di regolazione eteronoma. Il fenomeno è accompagnato dalla "resurrezione" del lavoro autonomo, favorito da un esplicito consenso del legislatore, e dalla crescita dei lavori atipici, con modalità che, a volte, ricordano quelle dell'epoca della rivoluzione industriale. Quest'opera pone in evidenza, con rigore, il ruolo cruciale che, al sorgere del diritto del lavoro, ha svolto libertà di contrattazione del lavoro altrui a partire dal riconoscimento della libertà di lavorare e dalla libertà di iniziativa privata. Spiega anche le ragioni per cui il diritto del lavoro, a partire dal riconoscimento di tali libertà, ha svolto, sostanzialmente, la funzione di porre dei limiti alla autonomia della volontà quale principale fonte di disciplina del contratto di lavoro. Sulla base di una accurata ricostruzione, l'autrice analizza e sottopone a critica le attuali tendenze.
EAN
9788834836194
Data pubblicazione
2012 11 01
Lingua
ita
Pagine
179
Tipologia
Libro in brossura
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L'autonomia individuale nelle origini del diritto del lavoro—