Nell'epoca della globalizzazione il problema della sovranità sembra aver perduto di significato rispetto alla centralità del discorso sui diritti, declinato ormai come il paradigma tipicamente post-moderno intorno al quale ruotano le problematiche più discusse, dalla fine dello Stato-nazione alla governance come alternativa al classico government politico. Obiettivo di questo libro, che ricostruisce il percorso di alcuni tra i massimi esponenti dello Staatsrecht tedesco nella prima metà del Novecento, è invece quello di segnalare come proprio la classica dottrina generale dello Stato fosse già perfettamente consapevole del problematico rapporto sovranità(Stato)-diritti, ma lo inquadrasse entro il ragionamento sulla politicità, intesa come dimensione originaria dell'individuo associato. Emerge così che la sovranità può, se reinterpretata all'altezza delle trasformazioni più recenti, essere considerata la migliore garanzia per una società libera e democratica politicamente organizzata, dove i diritti non sono il contrario della politicità, ma l'oggetto garantito dall'esercizio concreto della sovranità, quale che sia l'ambito territoriale dello Stato.
EAN
9788834879252
Data pubblicazione
2014 01 01
Lingua
ita
Pagine
233
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €21.00
Sovranità e diritti. La dottrina dello stato da Jellinek a Schmitt—