I saggi che compongono questo libro intendono presentare in maniera organica e interdisciplinare, anche se da una prospettiva fondazionale logico-filosofica, il ruolo che il concetto di prova svolge in differenti ambiti del sapere. L'elemento innovativo e caratterizzante del volume è quello di stabilire e formulare quali sono le condizioni di adeguatezza materiale e formale per una corretta esplicazione del concetto di prova nelle sue differenti applicazioni. Si cercherà, inoltre, di cogliere cosa ha qualificato storicamente e qualifica tuttora il concetto di prova tentando di individuarne, da un lato, le caratteristiche persistenti o invarianti e, dall'altro, le differenze specifiche che esso assume in molteplici settori della ricerca. Vengono così presentati sette saggi che spaziano sui seguenti temi: dalle procedure logiche di prova medievali (Alfredo Di Giorgio), si va alla nozione di prova da Frege a Wittgenstein (Carlo Penco), al problema delle verità delle proposizioni gödeliane (Sergio Galvan), alla fondazione delle leggi logiche (Ciro De Florio), ai fondamenti del linguaggio pragmatico (Antonio Negro e Davide Sergio), alla relazione tra conoscibilità e prova (Massimiliano Carrara e Daniele Chiffi), fino all'analisi del paradosso del buon samaritano (Andrea Favaro e Silvia Gaio).
EAN
9788834881125
Data pubblicazione
2013 09 01
Lingua
ita
Pagine
258
Tipologia
Libro in brossura
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