Gli ordinamenti giuridici contemporanei sono caratterizzati da un alto grado di pluralismo e un forte dissenso su parecchie questioni di enorme importanza per la convivenza collettiva. Non è raro il rilievo secondo il quale tali questioni sono risolte dai Tribunali costituzionali mediante l'utilizzazione, nei frangenti decisivi delle loro argomentazioni, di elementi valutativi a carattere morale. Nel libro si affrontano alcuni tra i problemi teorici sottesi a questi temi, prendendo le mosse dalla teoria della norma di riconoscimento elaborata da Herbert Hart, per giungere infine ad alcune conclusioni concernenti l'interpretazione costituzionale vicine alla riflessione di Ronald Dworkin. La saldatura tra i contributi dei due maestri, pur notoriamente distanti tra loro, è realizzata utilizzando la teoria del diritto come pratica sociale, e ciò anche nella convinzione che essa rappresenti la strada migliore per spiegare, al tempo stesso, la normatività della costituzione e il peso che i giudizi morali hanno nella soluzione dei casi di diritto costituzionale, nonché il ruolo che, in questo contesto, assume l'ineliminabile pluralismo che caratterizza gli ordinamenti costituzionali di oggi.
EAN
9788834889268
Data pubblicazione
2013 12 01
Lingua
ita
Pagine
233
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e genitori ed educatori.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €29.00
Giudizi morali e pluralismo nell'interpretazione costituzionale. Un percorso tra Hart e Dworkin—