Il rapido procedere delle scienze della vita pone problemi nuovi al diritto, e ne ripropone di antichi. Ci si trova così a dover ridefinire quando inizi e quando termini la vita e quali interessi e diritti prevalgano nelle fasi iniziali e finali di un'esistenza sempre più assistita dalla medicina e dalla biologia. Tali questioni dividono in maniera particolarmente lacerante le coscienze e conducono un diritto spesso perplesso a dover ripensare le proprie categorie ed istituti al fine di inquadrare i nuovi fenomeni in maniera efficace ed in linea con il quadro costituzionale. Su queste basi, la presente opera offre spunti di riflessione sull'oggetto del biodiritto, su una possibile modellistica costruita in base all'operatività delle relative fonti giuridiche e sul metodo da adottare per valutarne criticamente le posizioni. Il lavoro è concepito e svolto nella prospettiva comparata ed interdisciplinare, nella convinzione secondo la quale il diritto che si occupa delle scienze della vita costituisce un'area in cui, con maggior forza che altrove, emergono le sfide ed i punti di criticità cui il fenomeno giuridico nel suo complesso è, non da oggi, soggetto.
EAN
9788834895047
Data pubblicazione
2009 05 01
Lingua
ita
Pagine
180
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
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