Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In un'epoca che viene descritta all'insegna della complessità, c'è ancora posto per la "verità" in educazione? A partire da questo interrogativo si dipana l'argomentazione del volume, che salda teoria dell'educazione e teoria della conoscenza. La complessità è categoria che sembra escludere la verità: una realtà (sociale, psicologica, conoscitiva, storica) complessa per definizione non può essere descritta da un unico punto di vista. Fare esperienza della verità significa "mettere in comune" le diverse prospettive di riferimento. Una teoria dell'educazione allora può far luce sulla teoria della conoscenza.
In un'epoca che viene descritta all'insegna della complessità, c'è ancora posto per la "verità" in educazione? A partire da questo interrogativo si dipana l'argomentazione del volume, che salda teoria dell'educazione e teoria della conoscenza. La complessità è categoria che sembra escludere la verità: una realtà (sociale, psicologica, conoscitiva, storica) complessa per definizione non può essere descritta da un unico punto di vista. Fare esperienza della verità significa "mettere in comune" le diverse prospettive di riferimento. Una teoria dell'educazione allora può far luce sulla teoria della conoscenza.
, con un tono tecnico.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.