Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Attraverso un dialogo multidisciplinare, questo volume cerca di ricostruire una prospettiva nuova sul tema della cura e della responsabilità, dinanzi alla necessità di ripensare prossimità e distanza. Per millenni la nostra esistenza non ha potuto fare a meno di due “supporti”: il nostro pianeta e i nostri corpi. Negli ultimi anni, entrambi hanno lanciato grida di aiuto: la Terra sembra sempre più satura, affaticata, violentata; il corpo inizia a essere considerato un limite eccessivo, troppo fragile, inaccettabilmente mortale. Ciò che è dato non ci basta più e ci scopriamo disorientati tra eccessi di potenza e vulnerabilità inattese.
Attraverso un dialogo multidisciplinare, questo volume cerca di ricostruire una prospettiva nuova sul tema della cura e della responsabilità, dinanzi alla necessità di ripensare prossimità e distanza. Per millenni la nostra esistenza non ha potuto fare a meno di due “supporti”: il nostro pianeta e i nostri corpi. Negli ultimi anni, entrambi hanno lanciato grida di aiuto: la Terra sembra sempre più satura, affaticata, violentata; il corpo inizia a essere considerato un limite eccessivo, troppo fragile, inaccettabilmente mortale. Ciò che è dato non ci basta più e ci scopriamo disorientati tra eccessi di potenza e vulnerabilità inattese.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.