Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Pensare nella differenza è pensare sottraendosi alle rappresentazioni date e non ragionare per contrapposizioni o risoluzioni dialettiche. Françoise Collin (1928-2012) scrittrice, filosofa, femminista, ci insegna come questo modo di pensare e agire sia una pratica di libertà. Una pratica politica proposta sulla base dell'esperienza delle donne e oggi troppo frettolosamente quasi dimenticata a vantaggio del binarismo o pluralismo di genere che, invece, resta tutto all'interno dei dispositivi di potere e non di nuove pratiche di libertà.
Pensare nella differenza è pensare sottraendosi alle rappresentazioni date e non ragionare per contrapposizioni o risoluzioni dialettiche. Françoise Collin (1928-2012) scrittrice, filosofa, femminista, ci insegna come questo modo di pensare e agire sia una pratica di libertà. Una pratica politica proposta sulla base dell'esperienza delle donne e oggi troppo frettolosamente quasi dimenticata a vantaggio del binarismo o pluralismo di genere che, invece, resta tutto all'interno dei dispositivi di potere e non di nuove pratiche di libertà.
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.