Ferrovie e territorio hanno intrecciato le loro storie nella modernizzazione dell'Italia e più in generale nel mutamento delle forme del paesaggio avvenuto con la meccanizzazione dei sistemi di trasporto di persone e merci. Dopo quasi due secoli dalla realizzazione della prima tratta di ferrovia, la fitta armatura territoriale di strade ferrate che attraversa i paesaggi dell'Italia contemporanea giace silenziosa nell'abbandono, con fenomeni di dismissioni e incompiute. Accanto a questo grande patrimonio di infrastrutture, lasciate come scarti sul territorio, contesti e aree residuali al loro intorno compongono un mosaico di frammenti spaziali in grado di instaurare un nuovo dialogo con gli scenari compositi del paesaggio italiano. Il destino delle ferrovie abbandonate e dei paesaggi attraversati è il tema di questo volume, risultato di una riflessione sul tema del progetto di percorsi lenti, una strategia che studia le dinamiche innescate dal riuso adattivo delle strutture dismesse per indagare una nuova geografia del movimento, individuando ambiti territoriali che si configurano come un sistema aperto che lavora sul doppio registro della linearità della infrastruttura ferroviaria e la trasversalità delle connessioni con i luoghi.
EAN
9788835147305
Data pubblicazione
2025 03 10
Lingua
ita
Pagine
200
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
155
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
306
Come si presenta questo libro
Una lettura più analitica e ordinata
Qui il focus è sul capire bene: ordine, rigore e progressione contano molto più dell’effetto immediato.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto matematica, fisica e chimica.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e appassionati di scienza, con un tono analitico e strutturato e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per studio e approfondimento
Funziona bene per chi vuole consolidare basi o affrontare il contenuto con un approccio più analitico che intuitivo.