Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Per cambiare la scuola bisogna uscire dai soliti schemi, in cui continuano a contrapporsi il primato dell'istruzione sostenuto dai laici e quello dei valori difeso dai cattolici. Ma occorre soprattutto un ripensamento radicale della "formascuola" - ormai priva di senso - per mutarne la struttura, superando la scissione tra dimensioni affettive e processi cognitivi. Un'analisi spregiudicata e penetrante, che affronta a tutto campo i discorsi sulla scuola riconsegnandoli a una nuova prospettiva pedagogica.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per studenti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono argomentativo e documentato e un approccio molto facile.
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