La definizione delle organizzazioni di rappresentanza delle imprese, nate sulla base dell'appartenenza settoriale come l'artigianato, l'agricoltura, il commercio o l'industria, è in corso di revisione. Le recenti pubblicazioni dell'International Labour Organisation sulla necessità di superare l'approccio corporativo e le trasformazioni produttive indotte dalla transizione digitale e da quella ecologica hanno cambiato il modo di interpretare la rappresentanza. Al centro dell'analisi della rappresentanza diventa oggi cruciale l'impatto delle attività aziendali sull'ambiente e sulla società, senza tralasciare le interdipendenze tipiche generate lungo la catena del valore. Accanto alle modifiche della struttura produttiva si aggiunge il fenomeno della disintermediazione associativa che riduce il ruolo e la rilevanza delle organizzazioni di rappresentanza. La disintermediazione interessa tutte le forme di rappresentanza, sindacali e imprenditoriali. Se la professionalizzazione dei lavoratori dipendenti ha portato alla disintermediazione sindacale, l'aumento delle capacità imprenditoriali ha spinto verso la disintermediazione associativa e imprenditoriale. Al tempo stesso, la crisi del modello corporativo e la forza disintermediativa delle tecnologie digitali hanno spinto alla revisione degli spazi di codecisione, indebolendo il dialogo sociale tra sindacati, associazioni imprenditoriali e governo. Alla luce di queste trasformazioni economiche, tecnologiche e culturali la definizione di impresa minore utilizzata dalla dottrina aziendale degli anni Ottanta assume una nuova accezione. Aziende simili sotto l'aspetto dimensionale possono evidenziare una radicale differenziazione quando si considera il profilo comportamentale, o quando si esaminano le influenze dell'ambiente esterno sull'impresa, oppure l'impatto delle attività aziendali sull'ambiente, sulla biodiversità e sulla società. Il nuovo universo imprenditoriale oggetto di studio comprende sia le imprese minori in condizione di bisogno e dipendenza sia le imprese minori autonome strategicamente indipendenti e competitive. Da una parte, la rilevanza delle imprese minori in condizioni di dipendenza obbliga le organizzazioni di rappresentanza ad una maggiore energia analitica per individuare politiche di sostegno coerenti ed efficaci. Dall'altra, la compresenza di imprese minori forti e competitive offre l'opportunità di disegnare una politica della rappresentanza centrata sullo scambio di buone pratiche e sulle dinamiche di networking cruciali per sviluppo territoriale.
EAN
9788835159940
Data pubblicazione
2024 03 22
Lingua
ita
Pagine
258
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
155
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
386
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La rappresentanza delle imprese minori. Importanza delle imprese e ruolo della rappresentanza—