Questo volume ricostruisce il lungo e accidentato percorso dell'Italia unita verso la stabilità economica e finanziaria tra il 1861 e il 1913 mostrando come il paese, pur compiendo significativi progressi, non si sia mai del tutto emancipato dal peso dovuto alla sua condizione semiperiferica nel contesto globale. Il libro sottolinea come l'esigenza del ruolo centrale dello Stato per lo sviluppo di un'economia arretrata, combinata con un limitato volume di risparmio interno, abbia portato l'Italia ad aprirsi ai mercati finanziari internazionali e alla volatilità che ne derivava. In un contesto internazionale segnato da regole che penalizzano i paesi periferici, le autorità italiane sperimentarono un mix di strategie e di politiche ortodosse ed eterodosse per fronteggiare tale sfida. Una storia di crescita e vulnerabilità, tra vincoli esterni e margini di manovra creativi, che invita a ripensare i miti del progresso lineare e della convergenza economica incondizionata.
EAN
9788835173724
Data pubblicazione
2025 09 22
Lingua
ita
Pagine
114
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
155
Spessore (mm)
5
Peso (gr)
186
Come si presenta questo libro
Contenuto pratico per lavoro e organizzazione
Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono pratico e chiaro e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica
Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €18.00
La transizione incompleta. Finanza pubblica, instabilità finanziaria, e central banking in Italia dalla Unificazione alla Prima guerra mondiale—