Una storia da seguire con facilità
«... i posti erano stati tutti occupati e io non ne trovai nessuno vacante». Il figlio del parassita ha la strada tracciata dal padre, il figlio dell’operaio ha la strada tracciata dal padre e ognuno, se ci riesce, ha la facoltà di percorrere la propria. All’interno del “civile” consorzio umano, in un’era di brutture è difficile trovare una collocazione adeguata. Nel gioco della vita si può anche rinunciare ai prodotti preconfezionati e imparare a ballare da soli, col rischio di camminare su un sentiero di siepi di spine. Rimane la libertà, ma ognuno ha quella che riesce a comprarsi.
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