Una storia da seguire con facilità
Io voglio essere capito dal mio paese/ Ma se non sarò capito/ che fare?. Come far versi, del 1926, è un'arma a difesa della poesia come duro mestiere quotidiano, come totale e rigorosa dedizione al pubblico; ma è anche uno straordinario squarcio sul laboratorio di un poeta. "L'opera d'arte, egli dice, richiede un atteggiamento produttivo, l'arte è costruzione della vita, e ora è tempo di usare il progetto dell'architetto".
Io voglio essere capito dal mio paese/ Ma se non sarò capito/ che fare?. Come far versi, del 1926, è un'arma a difesa della poesia come duro mestiere quotidiano, come totale e rigorosa dedizione al pubblico; ma è anche uno straordinario squarcio sul laboratorio di un poeta. "L'opera d'arte, egli dice, richiede un atteggiamento produttivo, l'arte è costruzione della vita, e ora è tempo di usare il progetto dell'architetto".
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