Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il Partito d'Azione, durato solo cinque anni e sparito da oltre mezzo secolo, è oggi messo sotto accusa da chi considera nefasta e tuttora operante la sua influenza. Sul versante opposto, c'è chi esalta l'azionismo come un modello da seguire, rivendicandone l'eredità. Ma in realtà queste polemiche riflettono soprattutto l'esasperato uso politico della storia, a scopo di conquista dell'egemonia cultura, che caratterizza l'attuale stagione della vita italiana. "Maledetti azionisti" descrive, senza tirarsi indietro, le singolari dinamiche di un processo postumo.
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