Il frigorifero del cervello. Il Pci e la televisione da «Lascia o raddoppia?» alla battaglia contro gli spot

Questo volume riempie certamente un vuoto della ricerca storica-mediologica, mettendo definitivamente a fuoco, in una esauriente cornice, la storia del difficile rapporto tra il partito comunista e il piccolo schermo. L'autore, intrecciando il puntuale richiamo ai programmi della televisione con questioni come la lunga gestazione del "colore", la contrastata riforma della Rai, l'espolosione dell'emittenza privata, nonchè con fatti apparentemente distanti come il referendum sul divorzio, l'"austerirà" o l'"effimero", propone una documentata analisi dell'atteggiamento dei comunisti, evidenziandone, almeno fino agli anni '80, la colpevole ricorrente propensione a inseguire al momento sbagliato soluzioni prima rifiutate al momento giusto.

EAN

9788835951124

Data pubblicazione

2002 02 01

Lingua

ita

Pagine

192

Tipologia

Libro

Come si presenta questo libro

Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto

Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.

Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa

Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €14.50
Il frigorifero del cervello. Il Pci e la televisione da «Lascia o raddoppia?» alla battaglia contro gli spot
€14.50