Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«Non ho memoria di quando ho preso coscienza del mio linguaggio spastico... La comprensione altrui era e rimane tuttora una chimera... E' difficile e drammatico convivere con un linguaggio che non mi consente di esprimere le mie potenzialità.» Le parole dell'autore spiegano bene il senso del libro: un viaggio attraverso il problema del linguaggio, della sua articolazione, della difficoltà di farsi comprendere dagli altri sia nell'espressione quotidiana che in quella politica, psicoanalitoca e della sessualità.
«Non ho memoria di quando ho preso coscienza del mio linguaggio spastico... La comprensione altrui era e rimane tuttora una chimera... E' difficile e drammatico convivere con un linguaggio che non mi consente di esprimere le mie potenzialità.» Le parole dell'autore spiegano bene il senso del libro: un viaggio attraverso il problema del linguaggio, della sua articolazione, della difficoltà di farsi comprendere dagli altri sia nell'espressione quotidiana che in quella politica, psicoanalitoca e della sessualità.
, con un tono emotivo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.